In collaborazione con Palco.it, i consigli per gli startupper di Ludovico Maggiore

Ludovico Maggiore, founder & lead investor di Mobilityup, azienda impegnata nella creazione e sostegno di progetti innovativi di mobilità, e mentor di B Heroes, condivide con Palco.it la sua esperienza con il business plan e spiega come si tratti di uno strumento fondamentale per misurare l’andamento di un’azienda nel tempo e capire come intervenire su di essa in modo lucido e con tempestività.
Ecco i suoi consigli.

1) Deve essere flessibile
Il business plan non è un fine, ma uno strumento. Serve a rappresentare cosa ci si aspetta dall’idea che si vuole lanciare, pertanto non può essere rigido, immutabile, ma agile e in grado di rappresentare l’evoluzione dell’azienda in diversi contesti.

2) Deve poter simulare i cambiamenti
Il business plan deve sapere individuare i key indicator necessari a misurare l’andamento dell’azienda nel mercato e i suoi cambiamenti. Deve dunque essere semplice e allo stesso tempo sufficientemente complesso da rappresentare in maniera coerente questi cambiamenti.

3) Deve essere comprensibile
Il business plan è uno strumento vivo, che va aggiornato regolarmente per verificare in prima persona se ogni cosa sta andando come si aveva preventivato; allo stesso tempo anche gli altri (collaboratori e investitori) devono poter essere in grado di usarlo, per verificare se ciò che l’imprenditore ha promesso è ragionevole, plausibile, credibile.

Tutti i video con i consigli degli imprenditori che ce l’hanno fatta sono disponibili su Palco.it, la piattaforma dedicata alle iniziative di Intesa Sanpaolo, a questo link. B Heroes e i suoi mentor, invece, vi danno appuntamento all’anno prossimo per una nuova edizione del programma di accelerazione, non mancate!

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